ROMA – Il presidente di Confapi Trasporti, Riccardo Fuochi, si unisce al coro di dissenso in merito alla soppressione della Consulta generale per l’ autotrasporto e per la logistica. Lo ha fatto inviando una lettera al ministro Corrado Passera e al viceministro Mario Ciaccia in cui spiega perché la Confederazione delle Pmi del settore trasporti ritenga sbagliata la decisione assunta.
«Abbiamo appreso con preoccupazione come il decreto spending review preveda la soppressione, fra l’altro, anche della Consulta dell’autotrasporto e della logistica.
Pur comprendendo pienamente le esigenze di riduzione della spesa pubblica – scrive Fuochi -, le Pmi del settore manifestano la loro contrarietà a tale provvedimento. Trasporti e logistica rappresentano infatti attività che possono contribuire in maniera determinante al rilancio dell’economia italiana e a nostro parere la Consulta ha ben operato in un contesto che ha invece visto troppo spesso le istituzioni ignorare il settore.
Signor Ministro, la logistica italiana – prosegue la lettera – potrebbe invece dare una forte spinta alla crescita. Oggi il settore, costituito da un gran numero di Pmi, soffre ed arranca a tutto vantaggio dei nostri concorrenti europei. Siamo preoccupati perché in questo contesto già grave, viene a mancare un organo che ha fatto tanto per il settore. La mancata attuazione del Piano della logistica predisposto dalla Consulta costerà al Paese 270 miliardi dal 2012 al 2020, l’1,9% del Pil.
Mi auguro pertanto – conclude Fuochi – che Lei ed il Suo Ministero si vorranno attivare per individuare soluzioni alternative che, assieme a misure di riduzione dei costi, prevedano anche azioni di rilancio della logistica e dei trasporti».
Fonte: messaggermarittimo.it
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