LโAssociazione ItaliaโHong Kong ha sostenuto fin dallโinizio la Belt and Road Initiative, considerandola una grande opportunitร di collegamento e sviluppo degli scambi tra Italia, Europa e Asia.
Lo abbiamo fatto quando in Italia se ne parlava ancora poco e abbiamo continuato a farlo negli anni, convinti del ruolo strategico di Hong Kong come ponte tra la Cina e i mercati internazionali.
“๐๐ฎ ๐ฉ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฆ๐ฒ๐๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฒฬ ๐๐ป๐ฎ ๐บ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฎ๐๐๐ฎ๐๐ผ, ๐บ๐ฎ ๐๐ป ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ๐น ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ.” ๐๐ผ๐ป ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ณ๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ ๐๐ผ๐ต๐ป ๐๐ฒ๐ฒ ๐ต๐ฎ ๐ฎ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ ๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐น’๐๐ป๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐๐ถ๐บ๐ผ ๐ฆ๐๐บ๐บ๐ถ๐ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ป๐ด ๐๐ผ๐ป๐ด. Il governo parla di oltre sessanta memorandum firmati, per un valore complessivo di 3,1 miliardi di dollari tra accordi e progetti. Oltre 6.000 partecipanti e piรน di cento delegazioni.
Un dato che merita attenzione piรน dei numeri del Summit. Le missioni istituzionali degli ultimi mesi in tredici paesi della Via della Seta hanno prodotto da sole oltre 250 accordi.
L’Italia รจ uscita da quel memorandum a dicembre 2023. Ma i mercati non coincidono con gli accordi diplomatici, e Hong Kong non chiede la tessera a nessuno per fare da piattaforma. Chi commercia con quei paesi, ha mai valutato di passare da qui?
