Importazioni in aumento negli scali statunitensi

17 Agosto 2012

WASHINGTON – (M. B.) Il rapporto mensile Global Port Tracker, pubblicato dalla National Retail Federation ed Hackett Associates, prevede in Agosto, un aumento del volume delle importazioni nei più importanti scali degli Stati Uniti del 6,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Su base annua, inoltre, il 2012 dovrebbe mostrare un incremento del 4,8% rispetto all’anno passato.
I porti americani presi in considerazione dal Global Port Tracker hanno movimentato 1,41 milioni di teu nel mese di Giugno, l’ultimo mese per il quale sono disponibili i dati definitivi. Ciò rappresenta un incremento del 4,7% rispetto a Maggio e del 10,7% su Giugno 2011. Per Luglio è stimato un volume di 1.390.000 teu, + 2,6% rispetto allo scorso anno. In Agosto sono attesi 1,44 mln di teu, + 6,3%; a Settembre 1,46 mln di teu, in crescita del 7,3%; ad Ottobre 1.470.000 teu, pari al + 13,2%; in Novembre i teu saranno 1,3 milioni, + 2,4% e Dicembre a 1.230.000 teu, pari al + 2,4%.
Nel primo semestre di quest’anno il volume totale delle merci importate negli Usa, ammonta a 7,6 mln di teu, pari ad un incremento del 3,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il rapporto prevede per il 2012 un totale di 15,9 milioni di teu, in crescita del 4,8% sul 2011.
In definitiva, sulla base dei dati positivi fin qui riscontrati, gli analisti che hanno stilato questo report si sono detti ottimisti in merito alla ripresa dei consumi interni e del conseguente aumento dei contenitori che saranno movimentati nel corso dell’anno.
Come noto, Global Port Tracker, prende in considerazione il traffico in import dai principali porti statunitensi: Los Angeles / Long Beach, Oakland, Seattle e Tacoma sulla West Coast, New York / New Jersey, Hampton Roads, Charleston, Savannah e Miami sulla East Coast, e Houston sul Golfo.

 

Fonte: messaggermarittimo.it 

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