MILANO – Dopo aver lasciato alle spalle ”il Grande Fiume”, la carovana Fortune ha ripreso il suo lungo viaggio. Ancora un confine è stato superato e così il capitano Noacco con il fido cane Poldo, sono approdati finalmente in Asia. Il primo pernottamento è stato fatto ad Aktobe una bella città con gente socievole. Sono famosi e fieri della loro squadra di calcio.
Quindi, proseguendo lungo le strade del Kazakistan, l’equipaggio ha potuto ammirare spazi e distanze… sconfinate! La Fortune è sbalordita dalla bellezza ma sta un po’ faticando con la Fox per le strade che definirle cattive è riduttivo, sono orribili. Ma, noi gente di mare, ci difendiamo e buca dopo buca andiamo avanti. Resistiamo alle strade del Kazakistan, ma abbiamo bucato una volta. Inoltre non abbiamo chiuso bene i boccaporti ed abbiamo perso per strada un finestrino. Giunti in prossimità del lago Aral, un tempo il più grande d’Europa, quando si estendeva per 70 mila km quadrati, ora rimasti meno di 7.000 (un decimo), il pescaggio della Fortune ci impedisce di raggiungere le navi nel deserto e l’equipaggio si è trasferito su una lancia per questo tragitto.
Fonte: messaggermarittimo.it
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