Milano riscopre il suo porto

15 Settembre 2015

Riccardo Fuochi è intervenuto ieri al convegno ““Milano riscopre il suo porto”. Dopo aver incassato i ringraziamenti del Presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo, per il lavoro svolto negli ultimi anni dal Propeller Milano sul tema del rapporto fra Genova e Milano, Fuochi si è soffermato sulla importanza delle infrastrutture e sulla sburocratizzazione, che ha nell’attivazione dei corridoi doganali un elemento decisivo, e che potrebbe portare a migliaia di posti di lavoro e 1,419 miliardi di euro di maggiore income per ogni unità di tempo risparmiata (quantificata in un lasso compreso tra 3 e 6 ore, a seconda del momento di ciclo produttivo). Fuochi ha poi sottolineato la necessità di valorizzare la grande cultura logistica lombarda per far diventare le aree logistiche milanesi e lombarde il vero punto di forza del concetto di Porto Esteso per far rimanere le merci in Italia e manipolarle durante l’intero ciclo logistico. Quest’approccio consentirebbe non solo i piccoli incrementi e il recupero dei famosi 10milioni di teus che Genova perde a causa del gap competitivo dei porti del Nord, ma permetterebbe di lanciare una vera e propria  sfida al Nord Europa,  trasformare l’Italia in piattaforma distributiva Europea (Sud – Nord) ribaltando l’attuale situazione ed affermare definitivamente l’importanza della logistica per l’economia Italiana.