NewsLetter Antonio Cancian

11 Agosto 2011

TEN-T Info Day 2011, 29 giugno, Bruxelles
Una giornata di presentazione delle opportunità per chi è interessato a richiedere il sostegno finanziario del Programma TEN-T della Commissione Europea.

Lo scorso 29 giugno, presso il Centro conferenze Borschette di Bruxelles ha avuto luogo il TEN-T Info Day edizione 2011, un appuntamento importante per tutti gli operatori del settore trasporti, infrastrutture e logistica.
L’Agenzia Esecutiva per le TEN-T é stata istituita nel 2006 a sostegno di Commissione Europea, project manager e promotori TEN-T per assicurare la gestione tecnica e finanziaria dei progetti e l’efficace attuazione del programma.
Sebbene indipendente, l’Agenzia TEN-T rappresenta l’organo operativo della DG MOVE (Direzione Generale della Mobilità e dei Trasporti) e sarà operativa fino al 31 dicembre 2015.
Tra i suoi compiti, c’è quello di organizzare ogni anno un Info Day dedicato a coloro che intendono richiedere il sostegno finanziario del Programma TEN-T nonché aggiornare sulle tematiche di rilievo. Il Programma Multi-annuale di lavoro 2011 individua 3 diverse aree di opportunità: l’ERTMS (European Rail Traffic Management System), i RIS (Servizi di informazione sui Fiumi) e le Autostrade del mare.

Il budget totale degli inviti a presentare proposte (Calls), lanciati lo scorso 28 giugno, ammonta a circa 180 milioni di euro, suddivisi in 100 milioni per gli ERTMS, 10 milioni per i RIS e 70 milioni per le Autostrade del mare. La scadenza per la presentazione delle offerte é il 23 settembre 2011. Le proposte ricevute verranno valutate indicativamente tra ottobre e dicembre 2011, dopodiché é prevista la consultazione del Comitato di assistenza finanziaria, su cui il Parlamento europeo può esercitare un diritto di controllo, tra gennaio e febbraio 2012. Nel periodo di marzo 2012 verranno adottate le singole decisioni. Sono eleggibili le persone giuridiche di diritto pubblico e privato e legalmente costituite e registrate in uno Stato membro. Le candidature possono essere presentate da uno o più Stati membri oppure, previo il consenso degli Stati implicati, dalle organizzazioni internazionali, da consorzi di imprese o da singole imprese pubbliche o private.
Per avere un’idea della tipologia di programma, vi é l’apposito link nella sezione Opportunità – Trasporti di questa Newsletter. Chi volesse approfondire le informazioni sul Programma e per un accesso al materiale distribuito in occasione dell’evento, può  consultare il seguente link:
http://tentea.ec.europa.eu/en/news__events/events/ten-t_info_day_2011.htm  

La Commissione Europea e la proposta di Bilancio UE 2014-2020, 30 giugno, Bruxelles
Presentata prima della pausa estiva la proposta approvata per il Bilancio del prossimo periodo di programmazione economica: novità importanti nel settore di trasporti e infrastrutture

Lo scorso 18 luglio vi è stato l’inizio delle trattative sulla proposta di bilancio UE per il periodo 2014-2020. In questa occasione la Commissione Europea ha presentato ai ministri degli Esteri dei 27 la sua prospettiva, approvata lo scorso 29 giugno. I temi più scottanti sono i criteri di ripartizione della spesa agricola (la futura PAC) e la nuova politica di Coesione. Attualmente ogni Stato sta misurando l’impatto delle proposte in termini di possibili variazioni di “partita doppia” a livello di saldo tra il contributo al bilancio UE e le risorse europee che ritornano ai singoli Stati.
Il Bilancio annuale dell’Unione Europea deve essere conforme al Quadro Finanziario Pluriennale previsto all’interno di un regolamento adottato all’unanimità dal Consiglio con il consenso del Parlamento Europeo. Il regolamento fissa l’importo massimo annuale di stanziamenti divisi per macroaree di “policy” (voci). I 10 documenti di cui si compone la proposta sono reperibili al seguente link della Commissione Europea:
http://ec.europa.eu/budget/biblio/documents/fin_fwk1420/fin_fwk1420_en.cfm

Dal punto di vista di trasporti e infrastrutture, il documento é particolarmente interessante perché individua 10 corridoi prioritari, tra cui il Corridoio Baltico-Adriatico, per la cui promozione é stato fatto molto negli ultimi mesi e su cui si sta lavorando con notevole impegno a favore del nostro territorio.
Il nord-est italiano continuerà ad essere al centro della programmazione infrastrutturale europea visti i tre corridoi che l’attraverseranno: oltre al Baltico-Adriatico, l’attuale PP1 del Brennero e il PP6 Torino-Venezia-Trieste.
A settembre é prevista la pubblicazione delle linee guida della rete, che verrà modificata da Parlamento e Consiglio. L’obiettivo é di conservare la centralità del nostro territorio a livello trasversale: non solo i corridoi e le infrastrutture implicate, ma anche i porti dell’Alto Adriatico, i collegamenti di “ultimo miglio” con la rete ed il sistema di porti ed interporti ad essi legati.
http://www.antoniocancian.eu/programmazione_30062011.aspx

 

4-7 luglio: Plenaria di Strasburgo


Chiusura della Commissione CRIS, 5 luglio, Strasburgo
Nata lo scorso 15 ottobre 2009, la Commissione ha riflettuto un’ultima volta sulla crisi economica tuttora in corso in Europa

La Commissione parlamentare speciale CRIS nacque poco più di un anno e mezzo fa con la finalità di analizzare e affrontare le tematiche relative alla crisi ancora in corso e proporre raccomandazioni di ordine finanziario, economico e sociale per il futuro. Al centro delle discussioni vi é stato l’impatto della crisi finanziaria sugli Stati membri e la proposta di misure atte a sostenere i mercati finanziari. Dalla nascita ad oggi, i membri (45 europarlamentari) si sono incontrati con rappresentanti governativi e dei parlamenti nazionali, operatori del mercato ed esperti economici. In più occasioni questo importante organismo ha presentato i risultati alle varie commissioni del Parlamento europeo.
Lo scorso 5 luglio, durante la plenaria di Strasburgo, vi é stata la chiusura definitiva della Commissione, sancita dalla votazione in plenaria del Rapporto sulla crisi finanziaria, economia e sociale. A memoria del lavoro condotto dalla Commissione, é stata preparata la brochure “Un onorevole, un’idea” con le idee chiave del Partito Popolare Europeo sul tema della crisi economica europea.

 

 Approvato al Parlamento Europeo il diritto degli Stati a limitare o vietare la coltivazione di OGM sul proprio territorio, 5 luglio, Strasburgo
Continua il lavoro parlamentare nel settore degli OGM, con importanti novità in chiave di regolamentazione nel settore agricolo europeo

Durante la plenaria di Strasburgo é stato votato un testo in tema di OGM – Organismi Geneticamente Modificati – e del diritto degli Stati membri di vietarne la coltivazione nel proprio territorio. Per la prima volta questo principio trova una definizione chiara in Europa, anche nel caso in cui gli OGM vengano autorizzati su base comunitaria.
Il rapporto Lepage sostiene che gli Stati sono legittimati a vietare la coltivazione degli OGM per motivi ambientali e questo rafforza di molto la proposta originaria della Commissione Europea di modifica dell’attuale quadro legislativo.
La discussione ha visto alternarsi diverse prese di posizione di non facile conciliazione.

L’On. Cancian ha affermato di aver votato a favore “perché tiene in dovuta considerazione le preoccupazioni avanzate dagli Stati Membri rispetto alla coltivazione degli OGM”. Ogni Stato potrà, di fatto, introdurre divieti specifici che vadano oltre a quelli legati alla salute dei cittadini e all’ambiente o al corretto funzionamento del mercato interno, già assicurati ai massimi livelli su base europea. Tutti riconoscono la necessità di una normativa più coerente e bilanciata tra il sistema europeo e le istanze dei singoli Stati. Per l’On. Cancian ciò che conta è la salvaguardia del principio di sussidiarietà, così che ogni Stato possa decidere di applicare una normativa più severa rispetto agli standard comuni europei.
“La ricerca sugli OGM non può essere fermata a livello europeo – ha proseguito l’Onorevole – occorre piuttosto garantire la massima trasparenza nella conoscenza da parte dei consumatori e di tutti i cittadini nonché la certezza di non contaminazione transgenica, grazie alla tracciabilità dei prodotti OGM.”
http://www.antoniocancian.eu/ogm_050711.aspx

 

Il “112” é un servizio valido in tutta Europa, 5 luglio, Strasburgo
Un numero da utilizzare in ogni Stato dell’Unione Europea, ai primi posti per importanza

E’ stata votata dal Parlamento in seduta plenaria la relazione sul “Servizio universale e numero d’emergenza 112”. La relazione Rapti contiene una macro-valutazione sugli sviluppi relativi  ai “servizi universali”, di cui il 112 é capolista. Il numero unico d’emergenza riveste sempre maggiore rilievo in un’Europa in cui cresce la mobilità dei cittadini per motivi di lavoro, studio e turismo.
Purtroppo la grande maggioranza dei cittadini europei non sa che il numero é universale e può essere digitato in tutti i Paesi dell’Unione in caso d’emergenza, secondo la volontà espressa a livello comunitario ancora nel lontano 1991. Lo dimostra una ricerca promossa da Eurobarometro, dalla quale si possono ricavare dati utili su come intervenire per promuoverne una piena efficienza. Tra le varie proposte, in futuro si interverrà per una sua maggiore pubblicizzazione, il miglioramento del sistema di localizzazione delle chiamate e la progressiva introduzione di un servizio di interpretariato. La relazione indica inoltre altre iniziative legate alla salute pubblica e ai servizi ai cittadini, come ad esempio la facilitazione nell’accesso alla banda larga in particolare per i soggetti più vulnerabili e con disabilità.
L’On. Cancian ha dato il suo pieno sostegno perché ritiene che ” i contenuti della relazione abbiano ampie ripercussioni su diversi aspetti della vita quotidiana dei cittadini dell’Unione”.
http://www.antoniocancian.eu/112_060711.aspx

 

L’Onorevole Cancian ad EuroparlTV, 5 luglio, Strasburgo
Si è discusso di diritti dei passeggeri nelle diverse modalità di trasporto

L’Onorevole Antonio Cancian ha partecipato ad una tavola rotonda negli studi di EuroparlTV di Strasburgo per discutere di trasporti ma questa volta dal lato dei passeggeri: quali le difficoltà più diffuse? Come intervenire a livello di normativa per garantire un sistema più coerente di trasparenza delle informazioni sui dati del viaggio, dalla prenotazione iniziale all’effettivo spostamento fisico?
In un’epoca come quella attuale in cui la mobilità dei cittadini all’interno dell’Europa é una delle maggiori mai riscontrate nell’arco dell’intera storia europea, può sembrare incredibile avere ancora delle difficoltà nel reperire gli orari di partenza o arrivo di un treno o nel comprare un biglietto internazionale da Bruxelles a Budapest senza doversi rivolgere ad un’agenzia viaggi. E una volta concluso il viaggio: se qualcosa fosse andato storto? In quali casi e con quali procedure é possibile ottenere un rimborso?
L’On. Cancian ha espresso la sua idea alternandosi all’On. Eva Lichtenberger (Verdi, Austria) e a Camille Bertrand (Esperta legale del Centro Europeo dei Consumatori, Francia) nella tavola rotonda che può essere visualizzata al seguente link:
http://www.europarltv.europa.eu/it/player.aspx?pid=48225381-1396-456f-be2a-9f2100a0e53a

Secondo evento organizzato dal Rail Forum Europe, 5 luglio, Strasburgo
Il Forum Europeo sulle Ferrovie si confronta sulla proposta di un mercato unico europeo del materiale rotabile ferroviario

Lo scorso 5 luglio a Strasburgo ha avuto luogo una cena-dibattito organizzata dall’On. Brian Simpson nella cornice delle attività promosse dal Rail Forum Europe (RFE), il Forum Europeo sulle Ferrovie.
Questa nuova piattaforma nasce per riunire gli europarlamentari e tutte le parti interessate ai temi dei trasporti e delle infrastrutture di tipo ferroviario in modo da favorire un dialogo continuo sulle tematiche e iniziative ad esse legate.
Il Forum riunisce una quindicina di europarlamentari, tra cui l’On. Antonio Cancian, ed é presieduto dall’On. Simpson, già Presidente della Commissione parlamentare TRAN (Trasporti e Turismo).
La serata é stata dedicata alla discussione sulla costruzione di un mercato unico europeo del materiale rotabile ferroviario.
Dopo gli interventi iniziali di Marcel Verslype – Direttore Esecutivo dell’Agenzia Ferroviaria Europea – ERA – e di Janis Vitins – Direttore Marketing e Pianificazione del Prodotto, Unità Business locomotive ed attrezzature, Bombardier Transportation, i deputati sono stati invitati a partecipare e portare la propria esperienza in merito.


L’Ungheria lascia alla Polonia la Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, 6 luglio, Strasburgo
Il Primo Ministro Donald Tusk presenta il programma al Parlamento Europeo

Lo scorso 30 giugno si é concluso il semestre della presidenza ungherese del Consiglio. Dal 1 luglio infatti si é insediata la Polonia del Primo Ministro Donald Tusk, che appartiene alla Piattaforma Civica, un partito della famiglia PPE.
A Strasburgo, la Polonia ha presentato il programma di lavoro che intende seguire nei prossimi 6 mesi, in presenza di tutti gli europarlamentari.
Gli obiettivi della Polonia sono chiari: puntare ad una maggiore integrazione europea, la stabilità dell’Euro, la vigilanza del mercato interno e la definizione della prospettiva di bilancio 2014-2020. L’impegno della Presidenza Polacca sarà a favore dell’attuazione delle riforme necessarie a livello nazionale, nonché di una nuova spinta alla politica di vicinato, considerate le sfide attuali e future alla stabilità nell’area del Mediterraneo. L’On. Cancian si trova d’accordo sulla preminenza di tutti i punti inseriti nell’agenda polacca, “con la consapevolezza che il semestre di presidenza polacca ha inizio in un momento difficile per l’Europa”.
Per avere maggiori informazioni sul semestre polacco di Presidenza del Consiglio, ecco il link ufficiale:
http://pl2011.eu/en/content/poland-takes-over-eu-council-presidency
http://www.antoniocancian.eu/ungheria_polonia_060711.aspx

Seminario “La nuova Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica”, 11 luglio, Bruxelles
Nasce il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica con opportunità di grande interesse anche per gli enti medio-piccoli

Lo scorso 11 luglio, la Delegazione di Confindustria presso l’Unione Europea ha organizzato un seminario sulla nuova Direttiva Europea relativa all’Efficienza Energetica.
I relatori sono intervenuti in merito alla recente proposta della Commissione Europea e ai rischi e alle opportunità che deriveranno alle imprese europee rispetto al nuovo quadro di misure energetiche.
Oltre all’On. Antonio Cancian, si sono alternati Paul Hodson (DG Energia, Commissione Europea), ricercatori, esponenti del mondo imprenditoriale e rappresentanti di  Confindustria.

Il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica é stato l’esito di una lunga battaglia durata diversi mesi. Lo scorso primo luglio é stato siglato un documento di lancio del fondo la cui dotazione finanziaria iniziale sarà di 265 milioni di euro così suddivisi: 125 di provenienza comunitaria, 75 milioni dalla BEI, 60 dalla Cassa Depositi e Prestiti italiana e 5 milioni da Deutsche Bank con il ruolo di Fund Manager. Si auspica che entro il 2014 si possa arrivare all’obbiettivo di 800 milioni di euro, grazie all’apporto di capitali da parte di altri investitori.
Circa 114 milioni sono il residuo recuperato dalla parziale o non avvenuta implementazione di progetti del 2009  provenienti dal grande programma di recupero energetico europeo, che era stato creato a sostegno della ripresa economica. Dopo una complessa negoziazione con altri Stati membri contrari, si é riusciti ad innalzare la quota a 150 milioni.
Il parere dell’On. Cancian é comunque positivo: lo strumento intende finanziare tramite strumenti specifici (come prestiti agevolati, garanzie, equity) progetti di elevata qualità tecnica e finanziaria, capaci di restituire al fondo le somme investite.

Tra le varie novità preme sottolineare, infatti, uno degli obiettivi del Fondo: la copertura di progetti di modesta entità proposti anche da comuni di dimensioni medio-piccole per periodi di credito fino a 20 anni, come ad esempio interventi in edifici pubblici o privati, nel trasporto urbano pulito o l’illuminazione delle infrastrutture pubbliche.
I potenziali beneficiari saranno quindi le autorità locali e regionali dei paesi membri, ma anche privati che operano per conto delle autorità pubbliche, come le municipalizzate o le ESCO (società che realizzano interventi finalizzati all’efficienza energetica).
Si tratta di “una sorta di virtuoso progetto pilota per la futura strutturazione di un più ampio Fondo Energia da inserire in modo appropriato nelle prossime prospettive finanziarie 2014-2020 e questo principio potrà ripetersi anche per altri settori, quali ad esempio le RETI TEN” ha concluso l’Onorevole Cancian.

Le priorità della nuova Presidenza secondo i Ministri polacchi, 14 luglio, Strasburgo
La revisione delle linee-guida delle reti TEN-T tra le priorità nel settore dei Trasporti e Turismo su scala europea

Dopo l’intervento del Primo Ministro Polacco durante la scorsa sessione plenaria, il dialogo della nuova Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea con il Parlamento é proseguito con le presentazioni del Ministro per le Infrastrutture Cezary Grabarczyk e del Vice-Segretario di Stato per lo Sport e il Turismo Katarzyna Sobierajska.
Essi hanno delineato il programma d’azione della Polonia  ai membri della Commissione TRAN (Trasporti e Turismo). Sono stati toccati diversi temi strategici per il futuro dell’UE: la revisione delle linee-guida per le reti transeuropee di trasporto, l’interoperabilità tra il sistema trasportistico europeo e quello dei Paesi limitrofi, la politica marittima e la revisione del mercato europeo.
“Le priorità presentateci durante l’audizione in Commissione Trasporti, insieme all’ottimismo con il quale la Polonia ha dimostrato di guardare all’Unione Europea, sono sicuramente una buona premessa per l’inizio del dialogo con la nuova Presidenza” ha dichiarato l’On. Antonio Cancian.
http://www.antoniocancian.eu/polonia_14072011.aspx .

Convegno “Verso un nuovo approccio alla ricerca in Europa”, 8 luglio, Venezia
Le opportunità per le regioni nel settore della ricerca, il ruolo del sistema camerale e Horizon 2020 tra i temi centrali della giornata.

Lo scorso 8 luglio presso il Parco Vega di Venezia Marghera l’On. Antonio Cancian é intervenuto ad un convegno promosso da Unioncamere del Veneto – Eurosportello Veneto avente come tema il nuovo Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico.
Grazie ai contributi di Giorgio Clarotti – funzionario della DG Ricerca della Commissione europea, Flavio Burlizzi – delegato a Bruxelles di Unioncamere e Francesco Pareti – responsabile di Eurosportello Veneto – sono stati approfonditi diversi temi, tra cui le opportunità per le regioni nel settore della ricerca, il ruolo del sistema camerale in Europa e le attività del consorzio Friend Europe della rete Enterprise Europe Network.

Dopo i saluti di Gian Angelo Bellati – Direttore di Unioncamere Veneto, l’On. Cancian si é soffermato sull’importanza del dibattito europeo sul futuro programma quadro per il periodo di programmazione 2014-2020.
E’ infatti in corso di discussione il nuovo approccio al settore della ricerca e dell’innovazione, a cui la Commissione Europea darà il nome di “Horizon 2020”.
“I programmi quadro europei di ricerca hanno mostrato in modo chiaro il loro valore aggiunto e la qualità e l’eccellenza delle proposte scientifiche finanziate nel corso degli ultimi anni ne é una chiara dimostrazione” ha aggiunto l’On. Cancian, che conferma la loro importanza anche in periodi di crisi economica: “L’attuale situazione impone ai programmi comunitari di mettere in atto tutti gli strumenti per rispondere alle grandi sfide sociali”.

L’On. Antonio Cancian auspica che si possa “seguire la direzione di una maggiore flessibilità degli strumenti di finanziamento della ricerca e dell’innovazione, per cui da un lato combinare attività e settori programmatici in modo chiaro a monte e, dall’altro, lasciare la possibilità e riservare risorse ad aree in cui i diversi attori della filiera ricerca-innovazione possano proporre soluzioni e scoperte molto innovative.”
L’Onorevole ha le idee chiare sulle necessità da affrontare: la ricerca e l’innovazione devono essere promossi in base alle potenziali ricadute delle soluzioni previste sul mercato e sull’economia reale e con una maggiore connessione con la realtà imprenditoriale; occorre procedere ad una progressiva semplificazione delle regole ed una diminuzione dei tempi di negoziazione; bisogna valorizzazione gli strumenti finanziari che finora hanno garantito il maggior valore aggiunto, nella direzione di un allineamento strategico delle risorse e degli strumenti regionali, nazionali ed europei già intrapresi.

 

Visita del Satellite GALILEO IOV, 14 luglio, Roma
Organizzata dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) in collaborazione con Thales Alenia Space, la visita è occasione di riflessione sul futuro della ricerca spaziale.

L’Onorevole Antonio Cancian ha partecipato alla visita del Satellite GALILEO IOV a Roma. Nel corso di un momento conviviale in presenza di alti rappresentanti nazionali ed  operatori del settore, Luigi Pasquali – Presidente di Thales Alenia Space Italia – ha portato i saluti di benvenuto, seguiti da una presentazione del Programma Galileo dell’ESA e lo stato del Satellite AIT, curata dal Direttore del Programma Galileo e relative attività di navigazione, Faivre e dal Vice-Presidente Greco.

Galileo é un sistema satellitare globale di navigazione civile, il primo di paternità dell’Unione Europea costruito con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea.  Anche se simile nel design al sistema di navigazione statunitense NAVSTAR GPS e a quello russo GLONASS, Galileo è rivolto principalmente al settore civile-commerciale mondiale, senza però escludere un suo uso da parte del mondo militare e puntando alla massima accuratezza possibile nelle rilevazioni e gestione dei dati.
La sua entrata in servizio é prevista per il 2015 e conterà 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre, posizionati ad una quota di circa 24.000 Km.
I satelliti vengono costruiti da un corsorzio di aziende europee e quello visitato dall’On. Cancian a Roma é stato progettato e sviluppato dall’Astrium di Ottobrunn (Germania) ed assemblato presso gli stabilimenti di Thales Alenia Space.
Nell’attuale quadro delle discussioni relative al Bilancio UE 2014-2020, il Commissario per l’Industria e l’Imprenditoria Tajani ha di recente confermato il grande rilievo del programma Galileo nel prossimo periodo di pianificazione economica. Dopo gli sforzi compiuti finora dall’Unione Europea nel settore della ricerca spaziale, l’Onorevole Cancian crede che Galileo debba poter suscitare il massimo supporto nel prossimo futuro.

 

La nuova PAC al centro di una tavola rotonda, 16 luglio, Serra di Castel Bolognese (RV)
In Emilia Romagna si è discusso della prossima Politica Agricola Comunitaria e delle sue dirette implicazioni sul territorio italiano

Una piccola località della provincia di Ravenna ha ospitato, lo scorso 16 luglio, un’interessante manifestazione incentrata sul tema dell’agricoltura e sul futuro della politica agricola dell’Unione Europea.
La Regione Emilia Romagna primeggia in Italia nel settore agricolo: si contano circa 57.000 ettari di vigneti per la produzione vinicola e circa 76.000 ettari di frutteti in cui primeggia la produzione della Pesca e nettarina di Romagna IGP, famosa in Italia e in Europa.
In serata una tavola rotonda aperta alla cittadinanza ha visto la presenza dell’On. Antonio Cancian, dell’Assessore Regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Tiberio Rabboni e di Gianguido Bazzoni, Consigliere Regionale. Gli interventi si sono alternati sul tema delle prospettive agricole nel settore ortofrutticolo e vino in base alle Direttive Europee nel comparto rurale.

L’On. Cancian, quale europarlamentare da sempre vicino alle necessità del mondo agricolo, ha confermato quanto la Politica Agricola Comune (PAC) sia una delle più rilevanti a livello comunitario, assorbendo il 34% del bilancio dell’Unione Europea (periodo 2007-2013).
Attualmente a Bruxelles ma anche negli Stati membri si sta discutendo della nuova PAC.
Il Commissario Ciolos (Agricoltura e Sviluppo Rurale) ha individuato i 3 obiettivi che dovranno essere incarnati nella futura strategia agricola europea: una produzione alimentare adeguata e la garanzia della sicurezza alimentare; l’uso sostenibile delle risorse naturale e la tutela dell’ambiente; infine, il mantenimento dell’equilibrio territoriale e la protezione della diversità delle aree rurali.
La futura PAC sarà forte: nel nuovo quadro finanziario pluriennale 2014-2020 sono previsti circa 400 miliardi di euro, da utilizzare in base ai contenuti dei “due pilastri”.
Il primo consiste nel sistema dei pagamenti diretti e misure di sostegno dei mercati attraverso criteri più oggettivi; il secondo pilastro comprende le misure di sviluppo rurale che sostengono la diversità di tutte le metodologie e le aree rurali europee.
Alcune sfide di ordine globale come la globalizzazione, l’alimentazione e l’ambiente sono chiamate ad essere dei punti di partenza per una riflessione coerente e comprensiva sulla strategia agricola europea del prossimo futuro.

 

Dove va l’Europa, Dove va la politica, Portomaggiore (FE), 21 luglio
L’On. Antonio Cancian è stato ospite all’incontro organizzato dal Circolo culturale Thomas More di Ferrara per riflettere sul ruolo attuale della politica, anche e soprattutto nello scenario europeo, e capire se al centro delle decisioni delle istituzioni c’è ancora la persona.

L’incontro si è svolto davanti ad un pubblico piuttosto giovane ed interessato alle questioni politiche che coinvolgono non solo il nostro territorio ma anche lo scenario europeo.
Nel suo intervento, l’On. Cancian si è concentrato sul tema dell’Europa dinanzi alla sfida della crisi economica, ha poi trattato delle nuove esigenze politiche nel quadro europeo, dal delicato tema dell’immigrazione alla nuove politiche energetiche.
La politica deve poter avere un ruolo dominante nel superare le incertezze e guidare i paesi membri verso una maggiore crescita. “Un’Europa forte che riesca a potenziare le proprie fonti di finanziamento per la realizzazione della grande progettualità nei trasporti e nell’energia – ha affermato l’Onorevole – anche attraverso il ricorso al mercato (Project Bond) costituisce il presupposto fondamentale per andare verso il superamento degli attuali limiti allo sviluppo economico.”
Diventa essenziale impegnarsi oggi per rivedere il ruolo della politica, recuperando innanzitutto credibilità  e costruendo un rapporto solido tra eletti ed elettori, basato sulla volontà delle istituzioni di essere un veicolo per servire il bene comune.

 

ADRIA A: secondo Steering Committee e  riunione di Partenariato, Venezia, 25 luglio
Prosegue l’impegno dell’Onorevole Cancian a sostegno di ADRIA A, progetto promosso nel quadro del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Slovenia 2007 – 2013

Palazzo Balbi a Venezia é stata la cornice del Secondo Steering Committee del progetto ADRIA A, un incontro di rilievo per la sua programmazione futura e di condivisione dei risultati finora raggiunti dai partner di progetto.
Sono intervenuti l’Onorevole Cancian, Carlo Fortuna (Coordinatore di ADRIA A per conto dell’INCE), diversi rappresentanti degli organi locali e dei Ministeri dei Trasporti italiani e sloveni nel settore Mobilità, Infrastrutture e Lavori Pubblici, tra cui gli Assessori Regionali Renato Chisso (Veneto) e Riccardo Riccardi (Friuli Venezia Giulia).
L’Onorevole ha ricordato come attualmente si stia discutendo la proposta di un budget pluriennale formulata dalla Commissione europea per il periodo 2014 – 2020. Nel settore infrastrutture – trasporto, energia e telecomunicazioni é stato individuato lo strumento “Connecting Europe”, che avrà una dotazione complessiva di 40 miliardi di euro suddivisi in 21.7 per il trasporto, 9.1 per l’energia e 9.2 per le telecomunicazioni.
Nello specifico del settore trasporti, ulteriori 10 miliardi di euro saranno disponibili grazie alla Politica di Coesione. Si tratta di una somma di primo interesse per il progetto ADRIA A e l’obiettivo sarà di vincolarne l’uso per interventi infrastrutturali che dimostrino coerenza con le linee guida comunitarie in materia. Il dibattito in corso sia sulle reti TEN-T sia sui nuovi strumenti previsti in chiave finanziaria implica novità di rilievo anche per lo stesso Progetto ADRIA A (il cui acronimo sta per “Accessibilità e sviluppo per il ri-lancio dell’area dell’Adriatico interno”).

L’evento di oggi ha permesso di riunire tutti i partner coinvolti e compiere delle considerazioni sui risultati finora raggiunti, confermando quanto il progetto sia un ottimo esempio nell’impiego di fondi della politica regionale.
“Quando i finanziamenti sono utilizzati per promuovere il dialogo istituzionale – ha sottolineato l’Onorevole Cancian nel suo intervento – e costituiscono la base per la realizzazione d’infrastrutture utili nel dare una soluzione alle effettive necessità dell’area, allora si tratta di una vittoria per tutti i partner implicati nel progetto”.
Il progetto ADRIA A evidenzia tutto il suo valore strategico proprio nelle sue implicazioni con l’Asse prioritario Baltico-Adriatico, tema di grande interesse per l’Onorevole Cancian. In effetti, uno degli obiettivi di ADRIA A é essere un primo tentativo d’integrazione del sistema dei trasporti nella zona meridionale dell’Asse.

In questi giorni é stata inoltre ultimata una riflessione da parte della Commissione europea volta ad individuare un modello europeo di corridoio multimodale per merci e passeggeri, lungo il quale si innesterebbero i “nodi” per una rete europea ad integrazione dei vari piani nazionali. I collegamenti transfrontalieri multimodali rivestiranno in futuro un ruolo chiave, in particolare i collegamenti di “ultimo miglio”, di rilievo per una logistica trasporti davvero sostenibile. “Personalmente guardo con molta attenzione ai risultati che questo progetto saprà portare e spero di poterne fare uso nella mia attività al Parlamento Europeo in occasione del dibattito sulle TEN-T che avrà inizio a Ottobre” ha concluso l’europarlamentare.
http://www.antoniocancian.eu/25072011_adria_a.aspx

Convegno AGRICOLTURA, GIOVANI E IMPRESE: QUALI PROSPETTIVE DOPO LA PAC, Ceneda di Vittorio Veneto, 30 luglio
Si parlerà di gestione dei mercati per i prodotti agricoli di base, sviluppo delle regioni, promozione dell’occupazione e protezione della salute dei consumatori e dell’ambiente

Il prossimo 30 luglio é previsto un incontro aperto a tutta la cittadinanza in tema di agricoltura e prospettive per i più giovani in vista dell’attuale revisione della Politica Agricola Comunitaria 2014-2020. L’esito del dibattito rappresenta una fase cruciale per il futuro dell’agricoltura europea ed italiana e per questo è sorta l’esigenza di avere un confronto diretto con la cittadinanza, promosso su iniziativa dei gruppi del Partito Popolare Europeo (PPE) e Libertà e Democrazia (ELD).
Illustri ospiti interverranno presso la tensostruttura allestita in occasione della festa di S.Osvaldo nella splendida cornice della piazza della Cattedrale a Ceneda: l’On. Giancarlo Scottà, membro della Commissione parlamentare AGRI, l’On. Antonio Cancian, interessato da sempre allo sviluppo del territorio, il Prof. Angelon Frascarelli – Univ. degli Studi di Perugia, il Presidente della Coldiretti Giovani Treviso – Philipp Breitenberger, Angelo Modolo – Presidente CIA Giovani Treviso, Carlo Feletto – Presidente APIMA Treviso e Belluno, Samuele Pianon – Rappresentante Agricoltura di Montagna Tambre-Alpago ed infine Giancarlo Moret – Vice-Presidente provinciale UNACMA Treviso. Il confronto sarà moderato dalla giornalista Gloria Tessarolo.
http://www.antoniocancian.eu/pac_30072011.aspx

 

AGRICOLTURA

Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Sostegno a favore di azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune” volto ad attuare azioni che mirino a valorizzare il ruolo e l’utilita’ della PAC in quanto politica comune dell’UE, che risponde alle esigenze e alle attese della societa’.
In GUUE 2011/C 212/11 del 19 luglio 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:212:0022:0035:IT:PDF
Scadenza: 30/09/2011

AMBIENTE

E’ ancora aperto l’Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma LIFE+ del 2011 volto a finanziare progetti legati all’ambiente.
In GUUE 2011/C 62/07 del 28 febbraio 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:062:0028:0030:IT:PDF
Scadenza: 09/09/2011

ISTRUZIONE, FORMAZIONE E CULTURA

Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Gioventù in azione” Strutture di sostegno per la gioventù — Sottoazione 4.3 volto a: migliorare la mobilità per la formazione degli operatori giovanili e il sostegno al lavoro nel settore giovanile per i giovani disoccupati.
In GUUE 2011/C 165/09 del 7 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:165:0007:0011:IT:PDF
Scadenza: 01/09/2011

Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Jean Monnet – Attività chiave 1 – Attività di informazione e ricerca per «Apprendere l’UE a scuola»”, volto a far conoscere aspetti relativi alle istituzioni dell’Unione europea e al loro funzionamento agli scolari e agli studenti.
In GUUE 2011/C 174/06 del 15 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:174:0008:0010:IT:PDF
Scadenza: 15/09/2011

Invito a presentare proposte nell’ambito del “Programma di apprendimento permanente 2011” (LLP) volto a promuovere, all’interno dell’Unione Europea, gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d’istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità a livello mondiale.
Attenzione: il programma prevede termini di scadenza diversi di presentazione delle proposte a seconda del settore.
In GUUE 2010/C 290/06 del 27 ottobre 2010.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2010:290:0013:0014:IT:PDF
Scadenza: 16/09/2011

Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIBURS” che fa parte dell’azione congiunta BEI (Banca Europea per gli Investimenti) – Università a favore della ricerca, volto a proporre, da parte della Banca europea per gli investimenti, due nuove borse di studio.
In GUUE 2011/C 185/04 del 25 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:185:0007:0009:IT:PDF
Scadenza: 16/09/2011

Invito a presentare proposte nell’ambito della Rete di politica europea per l’implementazione delle competenze fondamentali nell’istruzione scolastica, volto a supportare l’implementazione delle Raccomandazioni del 2006 sulle competenze chiave nell’ambito dell’apprendimento continuo (Lifelong Learning).
In GUUE 2011/C 180/15 del 21 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:180:0025:0026:IT:PDF
Scadenza: 30/09/2011

 
TRASPORTI

Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di lavoro pluriennale 2011 per la concessione di sovvenzioni nel settore della rete transeuropea di trasporto (TEN-T) per il periodo 2007-2013, Commissione Europea.
In GUUE 2011/C 187/07 del 28 giugno 2011.
http://tentea.ec.europa.eu/en/apply_for_funding/follow_the_funding_process/calls_for_proposals_2011.htm
Scadenza: 23/09/2011

ALTRO

Invito a presentare proposte IX-2012/01 per sovvenzioni concesse, dal Parlamento Europeo, a partiti politici a livello europeo.
In GUUE 2011/C 190/06 del 30 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:190:0026:0030:IT:PDF
Scadenza: 30/09/2011

Invito a presentare proposte IX-2012/02 per sovvenzioni concesse, dal Parlamento Europeo, a fondazioni politiche a livello europeo.
In GUUE 2011/C 190/07 del 30 giugno 2011.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:190:0031:0035:IT:PDF
Scadenza: 30/09/2011

PAESI TERZI – EUROPEAID

TUNISIA – Invito a presentare proposte per il Programma “Appel a propositions restreint 2011 pour les Acteurs Non-Etatiques” al fine di sostenere le azioni presentate da attori non statali il cui obiettivo e quello di promuovere la partecipazione in Tunisia delle popolazioni svantaggiate nella definizione e attuazione di strategie e progetti di sviluppo locale nei settori economico, sociale, culturale e ambientale evidenziando le risorse umane e naturali del proprio territorio.
Codice: EuropeAid/131665/L/ACT/TN

https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/index.cfm?do=publi.welcome&nbPubliList=15&orderby=upd&orderbyad=Desc&searchtype=RS&aofr=131665
Scadenza: 08/08/2011

CROAZIA – Invito a presentare proposte per il Programma “Broadening the Network of Social Services in the Community” al fine di sostenere l’inclusione sociale delle persone in situazioni di svantaggio attraverso lo sviluppo di servizi sociali a carattere comunitario.
Codice: EuropeAid/131524/M/ACT/HR

https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/index.cfm?do=publi.welcome&nbPubliList=15&orderby=upd&orderbyad=Desc&searchtype=RS&aofr=131524
Scadenza: 29/08/2011