SEMINARIO SUL CARGO AEREO ORGANIZZATO DA GAM EDITORI E THE INTERNATIONAL PROPELLER PORT CLUB OF MILAN

18 novembre 2018

Milano, 16 novembre 2018 – Si è tenuto ieri alla Cargo City di Malpensa, alla presenza di circa 50 fra giornalisti e operatori, il seminario dedicato al “Trasporto Aereo Cargo”, organizzato da Gam Editori e dal The International Propeller Club Port of Milan, per favorire una maggiore consapevolezza sul valore economico e sociale del settore.

La giornata è iniziata con la visita al nuovo centro logistico di Fedex, inaugurato nel 2016: l’area di 15mila Mq, fortemente automatizzata, è dotata di sistemi e impianti tecnologici d’ avanguardia e capace di gestire da 20 a 30mila spedizioni al giorno. Il gruppo ha poi visitato le strutture di MLE-BCUBE, fra cui spiccano un caveau all’avanguardia di 200 metri quadrati, dedicato ad opere d’arte e beni preziosi e il Pharma Center, realizzato appositamente per le esigenze dell’industria farmaceutica e prima struttura in Italia certificata IATA CEIV PHARMA (certificazione che raccoglie e codifica le linee guida internazionali riferite al trasporto aereo dei farmaceutici a temperatura controllata). Infine è stata la volta del nuovo magazzino Beta-Trans (10mila metri quadri coperti, 3mila per lo stoccaggio, 1.500 dedicati alla catena del freddo) che diventerà operativo nei primi giorni di dicembre.

Al rientro dalla visita, è iniziata la tavola rotonda, introdotta da Maurizio De Cesare, Amministratore del Gruppo Gam Editori, che ha ricordato come questo sia stato il primo seminario realizzato a Milano ed il quinto in Italia dedicato ai temi della logistica e del trasporto ed ha ringraziato i vertici di Malpensa e gli altri operatori coinvolti per aver “aperto le porte di alcune delle strutture all’avanguardia -in Italia e in Europa- nell’ambito del trasporto cargo aereo”.

Successivamente è intervenuto Riccardo Fuochi, Presidente del The International Propeller Port Club of Milan, che ha dichiarato “La Cargo City di Malpensa è un asset fondamentale per la logistica italiana e in un momento di grandi cambiamenti tecnologici e sfide dettate dalla tecnologia e dallo sviluppo dell’e-commerce, può essere il fiore all’occhiello dell’Italia anche nel grande progetto cinese della Belt&Road. Il progetto, noto come BRI, coinvolge 68 paesi e prevede, fra l’altro la costruzione di nuovi aeroporti ad esempio in Polonia con il supporto del Aiib (il braccio finanziario cinese di BRI). Fuochi ha poi ricordato come lo scenario stia diventando sempre più competitivo con diversi scali emergenti, tutti concentrati nell’Est europeo (Budapest, Ungheria, Repubblica Ceca), che si aggiungono ai tradizionali (Francoforte, Parigi, Amsterdam e Londra). Il Presidente del Propeller Milano ha concluso il proprio intervento auspicando che “le PMI della logistica, strategiche per la nostra economia, facciano sistema, per migliorare le proprie dotazioni tecnologiche -divenute troppo costose per le singole imprese- e quindi la competitività e capacità di incidere sulle politiche del settore”.

E’stata poi la volta di Giovanni Costantini, Cargo Manager di Sea che ha affermato: “Il nostro traffico merci in import/export vale 44 miliardi di euro (pari al 2,7% del Pil italiano) e rappresentiamo di fatto l’hub per l’export del made in Italy nel mondo, uno dei motori della crescita economica del nostro Paese. Oggi i tradizionali modelli aeroportuali “hub and spoke” si stanno evolvendo verso nuovi modelli logistici con network sempre più complessi, composti da più nodi che scambiano merci fra loro e Cargo City aspira a diventare il punto di riferimento per il Sud Europa”.

Nel suo intervento Marina Marzani, Presidente ANAMA (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree), ha affermato: “Il cargo aereo è una modalità strategica per l’Italia: benchè in valore assoluto, le merci movimentate da e per il nostro Paese siano solo il 2%, il valore nazionale del carico trasportato raggiunge, infatti, il 26% in import/export extra UE. Nel mercato attuale è necessario avere informazioni precise e statistiche aggiornate ed è per questo che il Cluster Cargo Aereo (Anama, Assaereo, Assohandlers e Ibar) vuole realizzare uno studio, da presentare nel 2019, che metta a confronto i due principali aeroporti cargo italiani, Milano Malpensa e Roma Fiumicino, con i principali competitor europei per comprendere la competitività del sistema e ottenere spunti di miglioramento per l’intero settore”.

Infine Mauro Grisafi, General Manager di BCUBE Air Cargo e AD MLE, si è soffermato sul farmaceutico, uno dei settori di punta del Cargo italiano: “La leadership italiana nell’export del pharma ha bisogno di un sistema logistico incentrato su hub territoriali, intermodalità e regole uniformi a livello europeo. Mi auguro che possa esserci un costante miglioramento della comunicazione fra tutti gli attori della filiera per promuovere le nostre eccellenze e un adeguato supporto istituzionale per snellire le diverse procedure”.