The Belt and Road Initiative”: molteplici opportunità per le aziende italiane

23 Marzo 2016

Riccardo Fuochi, Presidente Propeller Milano “in Cina è in atto un forte cambiamento economico. L’economia cinese, prima solo rivolta alla produzione per l’export, oggi, sta sempre più pensando allo sviluppo interno, questo in virtù della crescita della classe media collegata ad un aumento del costo del lavoro, La Cina agisce da stimolo per l’economia dei paesi vicini e dell’est europeo: detiene capacità d’investimento e capitali e vuole coinvolgere i paesi con cui esistono già degli accordi commerciali di partnership, in diversi progetti Le opportunità sono enormi ed è quindi il caso di approfondire capire l’essenzialità offerta da questo enorme bacino di popolazione che è ora un enorme mercato pronto a ricevere e a creare nuovi sfoghi anche per noi. Il progetto One Belt One Road avrà un peso enorme e prevede il coinvolgimento di 63 Paesi per integrare il corridoio terrestre (Silk Road Economic Belt) e quello marittimo (Maritime Silk Road del 21esimo secolo). Vi sono fondi già stanziati dalla Cina nell’ordine di 100 miliardi di dollari: 40 miliardi per il Silk Road Found in Asia centrale, 50 miliardi per Asian Infrastructure Investiment Bank (AIIB) e 10 miliardi per la Nuova Banca di Sviluppo dei paesi BRICS. L’operazione coinvolge il 70% della popolazione mondiale distribuita su un’area che comprende il 75% delle riserve energetiche conosciute e rappresenta il 55% del PIL mondiale”.

Leggi l’intervento su InterventoFuochiObor

Foto su: https://www.facebook.com/propellerclubmilan/posts/1729490527263120