NAPOLI – Un bel risultato per la Consulta dell’Autotrasporto e la Logistica presieduta dall’ex sottosegretario ai Trasporti Mino Giachino, recentemente chiusa come organo collegiale dopo l’approvazione da parte del Governo della spending review.
Relativamente al capitolo “distribuzione urbana della merce” nei giorni scorsi i comuni di Milano, Torino e Napoli (in qualità di appartenenti al costituendo network delle aree metropolitane) e la Consulta generale per l’Autotrasporto e la Logistica hanno concordato il coinvolgimento tempestivo e strutturato delle categorie interessate e impiego di strumenti convenzionali e innovativi, l’adozione di obiettivi misurabili nel campo dei servizi di distribuzione delle merci in termini di efficienza e di risparmio energetico, riduzione dei gas e della congestione dello spazio urbano. Nella delibera approvata dai Comuni, si prevede inoltre l’adesione dei vettori incentivata e non obbligatoria, criteri di accreditamento per veicoli e piattaforme, non esclusività dei servizi accreditati nel principio della libera concorrenza, autosostenibilità economica e finanziaria e infine fertilizzazione tecnologica, impiego di soluzioni aperte e interoperabili, accessibilità economica e uso degli applicativi.
La Consulta ed i tre Comuni si impegnano, per lo sviluppo dei punti concordati, a coinvolgere nelle attività i ministeri dell’Ambiente e della Salute, dell’Istruzione, Università e Ricerca e Politiche sociali. Si intende costruire una mappa delle esperienze più significative nei sistemi di distribuzione urbana delle merci realizzati in Italia sia in termini di fattibilità, sia in termini di servizio effettivamente reso evidenziandone le caratteristiche e infine si fissano le linee di indirizzo per l’accessibilità delle merci in ambito urbano da condividere e successivamente siglare con il costituendo network delle aree metropolitane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Venezia e nelle Regioni a statuto speciale: Cagliari, Catania, Messina, Palermo e Trieste) in modo da favorire lo sviluppo di soluzioni innovative condivise e replicabili, finalizzate all’aggiornamento del Piano della Mobilità.
messaggermarittimo.it
Per visualizzare l’articolo in pdf, cliccare sul link sottostante:
Un successo per la Consulta Distribuzione urbana delle merci
