“Riportare in Italia il controllo del trasporto internazionale delle merci: un’opportunità per le nostre imprese”

5 Settembre 2012

Nel Piano della Logistica si era affrontato il tema: un cambiamento epocale avrebbe dovuto essere quello teso a convincere gli operatori italiani a vendere (all’estero) non più sulla base del “Franco fabbrica” ma a passare al “Franco destino”.
Il TRASPORTO è stato visto, spesso e volentieri, come un costo assimilabile ad una tassa, mentre invece dovrebbe diventare un’opportunità di guadagno “anche” per le aziende esportatrici (e sicuramente se il “controllo” del trasporto viene mantenuto in Italia, a beneficiarne saranno aziende di trasporto italiane e quindi l’intera economia nazionale!).
E poi il tema del franco fabbrica e franco destino incide notevolmente sulla competitività del sistema Paese negli scambi internazionali, così come risulta dagli indici di misurazione della Banca Mondiale.
La commissione era arrivata a suggerire questa norma per convincere gli esportatori al cambio di tendenza:
Ipotesi di norma:
“Al fine di migliorare la competitività del sistema paese, le imprese produttrici di beni che, in relazione alla compravendita degli stessi destinati all’esportazione, per il loro trasferimento facciano ricorso alle clausole DAP (Delivered At Place of Destination) DDP (Delivery Duty Paid) DAT (Delivered At Terminal) CIF (Cost Insurance and Freight) CFR (Cost and Freight) CPT (Carriage Paid To) anziché alla clausola EXW (Ex Works) come definite negli Incoterms (ed. 2010), hanno diritto ad un contributo a carico dell’erario nella misura di:
· 2% per un valore delle merci esportate pari a 100.000 €
· 1,5 % per un valore delle merci esportate pari a 200.000 €
· 1% per un valore delle merci esportate superiore a 200.000 €
Le somme spettanti possono essere recuperate entro 60 giorni dalla data di consegna al destinatario finale, utilizzando il credito d’imposta usufruibile con compensazione in F24.”
Poi, purtroppo, la Consulta è stata chiusa, la Commissione sciolta ed il Piano della Logistica abbandonato.
Adesso ci prova il Propeller Club port of Milan ad organizzare un convegno per fare chiarezza!
A breve maggiori informazioni su data e luogo del convegno stesso.

Paolo Federici