Governare la transizione dell’IA: la redistribuzione della ricchezza e del tempo

21 Settembre 2026

Io non sono così preoccupato dall’idea che l’AI possa far sparire molti lavori. Mi preoccupa di più capire come useremo il tempo che riuscirà a liberarci.
Da sempre consideriamo normale lavorare otto ore al giorno. Ma perché dovrebbe essere così anche domani, se macchine e AI possono fare una parte sempre maggiore del lavoro? I Romani usavano gli schiavi, noi abbiamo a disposizione robot e intelligenza artificiale.
La vera difficoltà, secondo me, sarà il periodo di transizione. Alcuni lavori scompariranno prima che ne nascano di nuovi. Cambieranno competenze, attività, professioni. E probabilmente assisteremo anche a uno spostamento importante della ricchezza e del valore economico. È questo passaggio che dovremo riuscire a governare.
Il tempo liberato dal lavoro potrebbe tornare a noi: sport, hobby, viaggi, cultura, amici, famiglia. E tutte queste attività, a loro volta, creano lavoro, servizi e nuove opportunità.
E forse potremmo anche riappropriarci un po’ della nostra mente: leggere di più, riflettere, meditare, pensare senza essere continuamente bombardati da stimoli esterni.
Facciamo lavorare le macchine. Ma cerchiamo di non diventare noi schiavi delle macchine.    (R.Fuochi)