Confapi Trasporti, indispensabile garantire efficienti collegamenti ferroviari con la Sicilia

20 Luglio 2011

Confapi Trasporti, indispensabile garantire efficienti collegamenti ferroviari con la Sicilia

Fuochi: tra le ipotesi anche l’attivazione di una nuova impresa ferroviaria con azionisti pubblici e privati

Confapi Trasporti sottolinea la necessità di garantire efficienti collegamenti ferroviari con la Sicilia. Intervenendo sulla situazione del trasporto pubblico ferroviario operato nello Stretto di Messina dal gruppo Ferrovie dello Stato e sottolineando come il tema del servizio ferroviario da e per la Sicilia sia un argomento molto delicato, il presidente di Confapi Trasporti, Riccardo Fuochi, precisa che il punto di vista della confederazione è che «è necessario prevedere il mantenimento della continuità territoriale facendo uno screening delle linee passeggeri e merci realmente necessarie ed impostando una politica di sostegno mirato». «In alternativa – spiega Fuochi – si può prevedere l’attivazione di una nuova impresa ferroviaria con azionisti pubblici e privati sulla falsa riga di quanto avvenuto ad es. in Emilia Romagna con FER e in Friuli Venezia Giulia con Inrail».

«È infatti impensabile – rileva il presidente di Confapi Trasporti – che una regione delle dimensioni e dell’importanza della Sicilia si ritrovi priva di un sistema ferroviario all’altezza. In sintesi – conclude Fuochi – il progetto Ponte di Messina non può prescindere da un potenziamento delle linee per evitare di sopportare un sovraccosto (la versione ferroviaria del Ponte) e contemporaneamente fermare il traffico ferroviario per riprenderlo poi».